giovedì 4 luglio 2013

Le foreste pluviali dei Tropici

Ai Tropici, dietro le spiagge bianche, si nascondono le meraviglie delle foreste pluviali. Ecco alcuni itinerari per vivere una vacanza davvero fuori dall'ordinario. 

CENTROAMERICA
Nella zona di El Petén (Guatemala) si trova la Maya Biosphere Reserve, istituita dal governo guatemalteco per proteggere le numerose rovine Maya nascoste all'interno della foresta pluviale dove vivono 300 specie di uccelli, scimmie urlatrici e giaguari. Percorrendo i circa 140 kilometri di sentieri, ben tracciati e per la maggior parte pianeggianti, sarà possibile visitare, nell'arco di 5 o 7 giorni, le rovine dell'antica città di El Mirador, che dominò la zona di El Petén circa 2000 anni fa. Tra queste c'è La Danta, che con i suoi 70 metri è la più alta piramide Maya scoperta fino a ora. Per salirci è necessario arrampicarsi sulle liane degli alberi che l'avvolgono, ma l'impresa sarà ricompensata dall'immenso panorama visibile dalla cima dell'edificio.

 AFRICA
Un massiccio montuoso avvolto dalle nebbie e dal mistero. Già nell'antichità il geografo Tolomeo aveva descritto nella sua "Geografia dell'Africa equatoriale" le Montagne della Luna, le cui nevi alimentavano i laghi da cui sorge il Nilo. Oggi come allora possiamo immergerci nei differenti ecosistemi del Parco Nazionale del Rwenzori, in Uganda. In questa regione sono presenti: pianure, foreste di bambù a 3000 metri e terreni afro-alpini a quota 5000. Per queste caratteristiche il trekking nel Rwenzori può essere considerato uno dei più impegnativi e, allo stesso tempo, più affascinanti dell'Africa. L'immersione in luoghi al di fuori del tempo dove ancora si praticalo sciamanesimo e la possibilità di riuscire a incontrare faccia a faccia i gorilla di montagna, rendono questa esperienza indimenticabile.

 ASIA
A sole 3 ore da Bangkok c'è Khao Yai, il parco nazionale più antico della Thailandia. Al suo interno vive la più grande comunità di elefanti selvatici del paese. Oltre al grande mammifero durante il trekking è possibile incontrare pitoni reticolati, gibboni, scorpioni giganti, numerosissime specie di orchidee e, sempre più raramente, le tigri. Un insolito tour vi porterà all'ingresso delle grotte del parco dove, ogni giorno al tramonto, 2 milioni di pipistrelli escono per cercare del cibo.